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Artista del centro Italia

Beato Bernardino da Feltre e un devoto

prima metà 1500

pittura a tempera su tavola

 

Il dipinto che era stato attribuito a Luigi Anguissola (Reggio Emilia, 1479 – 1553) risulta invece essere una replica di un dipinto attribuito a Piermatteo d’Amelia (Amelia, ca. 1445/1448 – ca. 1506), conservato nel Museo della Città di Narni ed eseguito nell’ultimo decennio del Quattrocento.

L’opera, a tempera su tavola, raffigura Bernardino da Feltre, il celebre predicatore francescano, che sostenne e diffuse i Monti di pietà.

Con la mano sinistra Bernardino regge il simbolo dei Monti di pietà; il trimonte profilato di monete, sopra al quale è collocata un’asta con labaro ove è rappresentato Cristo in pietà. Sul cartiglio è scritto: “MONS PIETATIS” e “CURAM ILLIUS ABE” (abbi cura di lui, del fratello, di chi ha bisogno). Nella destra “NOLITE DILIGERE MONDUM” (non scegliete le vanità del mondo) e in basso “B. BERARDINUS DE FELTRO”. Un giovane devoto, forse il committente del quadro, di dimensioni minori, con berretta “raffaellesca” in mano è inginocchiato alla sua destra.

Nell’Ottocento l’opera era conservata nella Chiesa di Sant’Anna.

Bernardino da Feltre

Nacque a Feltre sul finire del 1439. Nel 1456 vestì l'abito dei Frati Minori Osservanti (ordine francescano) nella chiesa di San Francesco Grande di Padova.

Da allora divenne un noto predicatore (iniziò a predicare nel 1469), fustigatore dei costumi licenziosi e dell'usura che, seppur condannata dalla Chiesa, veniva praticata su larga scala. A tal scopo sostenne, in diverse città, la creazione dei Monti di Pietà. Il primo venne creato a Perugia nel 1462.

Lo storico novellarese Don Vincenzo Davolio scrive che Bernardino da Feltre nel 1476 fu ospite dei Gonzaga a Novellara dove, per quasi tutto il Carnevale, predicò più volte. A Novellara, scrive sempre il Davolio, tornò dopo le missioni di Ferrara e Bologna persuadendo Francesco Gonzaga ad introdurre una nuova famiglia di religiosi. Nel 1477 su richiesta di Francesco, arrivarono a Novellara i Padri Carmelitani della Congregazione di Mantova per i quali fu fondato un Convento.

Bernardino morì il 28 settembre del 1494 a Pavia e venne beatificato nel 1654.

Il suo corpo è conservato nella Chiesa di Santa Maria del Carmine di Pavia.

Il Monte di Pietà a Novellara fu istituito durante la Pasqua del 1566 per iniziativa del conte Camillo I Gonzaga.

Padre Francesco Canali da Feltre accompagnò Bernardino nel corso del suo apostolato.

Si calcola che i Km percorsi durante la sua vita pastorale siano stati circa 16.900.